Al Faberlab i progetti europei del Marie Curie

Al Faberlab i progetti europei del Marie Curie

Un braccio robotico, una casa domotica, un robottino che segue la luce, un altro che afferra le scatole di cartone e le porta allo smaltimento.Un drone, un aereo delta wing e una tastiera di “frutta” dove al posto dei tasti ci sono le carote.

Sono questi i progetti che i dodici ragazzi delle classi Terze del Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate hanno presentato martedì 31 maggio, al Faberlab, durante l’edizione 2016 dell’European Maker Week .
Tanta la fantasia, molta la creatività e smisurato il gusto per la sperimentazione per questo evento inserito nel folto calendario – più di 500 eventi – della European Maker Week, la settimana che diffonde in tutta Europa la cultura maker, l’innovazione nelle scuole e promuove il digital manufacturing.

“Con questo evento abbiamo imparato qualcosa di nuovo e di diverso, divertendoci – dice Gabriele Biucchi, professore di matematica all’Istituto Professionale “Pietro Verri” di Busto Arsizio e animatore dell’Arduino User Group che ogni sabato pomeriggio si riunisce proprio al Faberlab”.

I progetti, realizzati utilizzando la scheda Arduino e assemblati con pezzi stampati in 3D, sono il frutto del corso extracuriculare che i ragazzi del Liceo Curie di Tradate hanno frequentato al Faberlab negli scorsi mesi.

“Tutti funzionano perfettamente – prosegue Gabriele  – e hanno comportamenti molto simpatici. Nei singoli progetti i ragazzi hanno abbinato tecnologie diverse (Arduino, motori, console PS4), si sono dimostrati coraggiosi e soprattutto sanno che non si smette mai di imparare”.

Partendo dal presupposto che tutto è migliorabile e perfettibile, gli alunni del “Marie Curie” sognano l’applicazione dell’intelligenza artificiale, che è il cuore della tecnologia attuale.
D’altronde al Faberlab ci vanno proprio per questo: perché sanno che fatto un passo, se ne può fare subito un altro.